
Francesca Palombo
Sono nata a Roma, ma passare tre mesi, tutte le estati da bambina in montagna, in Abruzzo, sul Gran Sasso a Pietracamela, mi ha permesso di conoscere qualcosa che in città non esiste e ha creato una dipendenza da certi luoghi e soprattutto dalla natura. Le mie scelte sono inevitabilmente dipese dal mio background, ho sempre frequentato l'appennino, come alpinista, istruttrice di alpinismo del CAI e lavorando nei rifugi, mentre studiavo per la laurea triennale in Biologia a Roma. Poi la fuga verso le Alpi, con la scusa che a Torino c'era la laurea specialistica che mi aveva sempre appassionato "evoluzione del comportamento animale e dell’uomo". Finalmente tutto a portata di mano e a portata di treno e bici. Qui decido di intraprendere un percorso di educazione tramite il gioco, rivolgendo l'attenzione a bambinə e a ragazzə, poichè ho iniziato a sentire centrale la sensibilizzazione e la diffusione della conoscenza dell’ambiente che ci circonda, con un occhio di riguardo ai processi e alle leggi che lo regolano e lo descrivono, quali elementi necessari per comprendere l’importanza del rispetto del territorio che ci ospita e del ruolo (responsabilità) che l’uomo esercita su di esso. Parallelamente mi iscrivo e conseguo il master interateneo in gestione e conservazione dell'ambiente e della fauna dell'Università di Parma, Sassari, Firenze e Insubria per avere strumenti in più. Infine dopo varie collaborazioni con associazioni che si occupano di educazione ambientale, decido di diventare Guida Naturalistica, un tassello necessario. Sono una persona curiosa, attiva, sportiva ed entusiasta, amo gli animali, viaggiare e conoscere a fondo tutti gli aspetti che caratterizzano i luoghi che attraverso (che periodicamente vengono immortalati in disegni e piccoli reportage fotografici).
