La storia di Gea Piemonte

NASCE GEA PIEMONTE

L’Assemblea straordinaria convocata il 9 novembre 2020 ha registrato una buona partecipazione dei soci ai quali sono state illustrate le importanti novità elaborate dal Consiglio Direttivo: prima fra tutte la nuova denominazione dell’Associazione che passa da GEA VCO (associazione legata al territorio del Verbano, Cusio, Ossola) a GEA PIEMONTE, maggiormente rappresentativa dei soci facenti parte.

Negli ultimi anni, per continue richieste e desiderio di aprirsi a nuove realtà, sono state accolte iscrizioni di Guide provenienti da diverse province piemontesi e non solo. Il nuovo Direttivo, insediatosi nell’autunno del 2019, rispecchia l’eterogeneità di provenienza dei soci. Il gruppo, che si è trovato subito a fronteggiare una situazione estremamente complessa, causa pandemia globale di COVID-19, non si è perso d’animo. Il periodo di fermo dell’attività lavorativa ha stimolato numerosissimi momenti di confronto e ha maturato la determinazione al cambiamento. Le proposte sono state ben accolte e confermate con votazione favorevole.

Si tratta di un’associazione di categoria per Guide escursionistiche ambientali, figure professionali del comparto del turismo che lavorano in stretta interazione con l'ambiente naturale. GEA PIEMONTE è ora pronta a rafforzare con incisività ed efficacia la figura della Guida escursionistica ambientale affrontando le sfide sempre più pressanti del momento primo fra tutti ottenere maggiore attenzione alla figura della GEA da parte di istituzioni e utenti.

La neonata associazione vanta un’importante esperienza che risale al lontano maggio del 1994, quando venne costituita con denominazione Naturaliter da un promettente gruppo di nuove Guide del VCO. Si trattava di una piccola associazione provinciale che nel tempo è cresciuta assumendo la denominazione GEA VCO Naturaliter.


GEA VCO L'EVOLUZIONE DI UN GRANDE PASSATO

L'associazione  nasce con atto costitutivo notarile l'11 maggio 1994 con il nome NATURALITER, Associazione degli Accompagnatori Naturalistici del Verbano Cusio Ossola.

L'idea scaturisce dai neo Accompagnatori Naturalistici promossi agli esami del primissimo corso professionale della nostra provincia.
Il corso, che si tiene a Bognanco Fonti nei locali dell'Hotel Milano presso la scuola professionale Formont, il cui direttore all'epoca è Gian Mauro Rossi, si propone di avviare questa nuova figura, voluta dalla Legge Regione Piemonte 41/89 in materia di professioni per il turismo.
È tra le prime esperienze formative del genere a livello regionale e un debutto per la provincia di Novara, in quegli anni ancora competente sul nostro territorio. I partecipanti al corso sono per la maggior parte ossolani, alcuni provenienti dal Verbano, una dalla provincia di Vercelli.

Dopo aver conseguito l'abilitazione alla professione sorge tra i neo Accompagnatori Naturalistici l'esigenza di aggregazione, mossi dal desiderio di intraprendere la nuova attività, sull'onda della passione innata e dell'entusiasmo maturati durante le lezioni.
Si sente inoltre la necessità di promuovere questa nuova figura professionale, totalmente sconosciuta al mondo del turismo, in un territorio in cui palesemente l'ambito operativo è quello degli ambienti di montagna e dei parchi. In questi contesti essa va ad affiancarsi ad altri operatori turistici (Guide Alpine, Accompagnatori CAI) esistenti da tempo, ma con un ruolo nuovo, culturale, che integra all'accompagnamento l'illustrazione delle conoscenze naturalistiche, di storia, tradizione e folclore locale, di geografia, enogastronomia, arte rurale, educazione ambientale, ecologia.

L'esistenza di cooperative di lavoro, già in essere tra alcuni degli abilitati nelle diverse realtà territoriali (ricordiamo "Orizzonti Alpini" in Ossola, "Insieme" nel Verbano), suggerisce la creazione di un nuovo gruppo che sia in grado di rappresentare la totalità degli Accompagnatori Naturalistici provinciali, compresi quelli indipendenti.

È con questo spirito che nasce l'associazione Naturaliter, non quindi come impresa di reddito, ma come associazione di categoria, capace di unire i Soci sotto un unico organo qualificante super partes, con carattere volontario e senza finalità di lucro.

Gli obiettivi fondamentali vengono promulgati già nei primi articoli dello Statuto: tutela dell'attività di Accompagnatore Naturalistico, promozione del profilo e delle competenze professionali, diffusione della figura lavorativa in tutti i settori del turismo in cui può operare.
L'associazione presta supporto agli Accompagnatori Naturalistici nella promozione delle iniziative e proposte escursionistiche degli stessi, ad esempio partecipando a fiere del settore; cura i rapporti professionali con tutti gli enti pubblici e privati che in qualche misura possono essere interessati alla professione.
Tra le finalità sono previsti anche l'incoraggiamento all'educazione ambientale nelle scuole, la realizzazione di corsi di aggiornamento e un censimento dei beni ambientali locali.

Di seguito i Soci fondatori di Naturaliter del 1994:
Filippo Pirazzi, Marco Luciani, Paola Rota, Anna Galli Tognota, Stefano Costa, Daniela Cattaneo, Simona Lanfranchi, Mauro Ruschetti, Francesco Bertocchi.
L'Associazione conta 28 iscritti, con presidente per i primi due mandati Filippo Pirazzi.

Durante questi primi anni, grazie alle quote associative e ad un contributo di lire 2.000.000 erogato dalla provincia di Novara, l'Associazione realizza una serie di iniziative, tra le quali: stipulazione di un contratto di assicurazione R.C. collettivo; iscrizione associativa all'Aigae nazionale; realizzazione di depliant istituzionale, di un logo d'autore utilizzato su tesserini, adesivi e magliette; attuazione di corsi di aggiornamento in materia fiscale e sulla responsabilità civile e penale dell'accompagnamento; partecipazione al BIT di Milano, alla fiera del turismo di Parma e alla "Associazioni in fiera" a Verbania nel 1994; organizzazione del primo raduno regionale degli Accompagnatori Naturalistici del Piemonte al rifugio Gattascosa Val Bognanco; partecipazione al tavolo del convegno regionale delle Guide Alpine svoltosi a Domodossola presso la Comunità Montana Valle Ossola.

Successivamente si avvicendano alla presidenza Tiziano Maioli della Cooperativa Valgrande, Dario Guinzoni, Renato Bavagnoli, quest'ultimo passato alle cronache per la sua traversata a piedi dell'arco alpino in solitaria, e, nell'ultimo mandato, Enrico Zanoletti e Paolo Borra.

Durante la presidenza di Dario Guinzoni, anche in seguito alle nuove normative e delibere di giunta regionali in materia di professioni turistiche (L.R. 33/2001), viene assunta una nuova denominazione dell'Associazione, che oggi porta il nome di GEA VCO Naturaliter, Guide Escursionistiche Ambientali del Verbano Cusio Ossola.

L'Associazione, attraverso i Soci e gli organi direttivi, continua oggi con la stessa passione e lo stesso entusiasmo a perseguire nell'adempimento degli scopi statutari, aggiornati nei contenuti, enunciati dai suoi Soci fondatori.
Attualmente il numero degli abilitati provinciali conta oltre 200 Guide Escursionistiche Ambientali/Accompagnatori Naturalistici, e un nuovo corso sta prendendo il via.

L'Associazione può così contare su un numero crescente di aderenti che danno forza alla categoria e garantiscono il ricambio generazionale.

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